martedì 30 novembre 2010

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Postato da biagiooggi, 07:27

Ha ragione

Buona giornata sig.Ballauri e complimenti per esprimere pacatamente  il suo pensiero, sintomo di chiarezza e rispetto per il prossimo.
( quando mi autorizzerà, le darò del tu, che mi viene meglio)
Ha perfettamente ragione, i disturbi, gli intralci, le inevitabili conseguenze negative, non sono picevoli.
E' anche vero però che sono una reazione ad altrettanta "violenza".
Non pensa che violenza sia anche perpetuata da chi, comodamente in poltrona, vuole mantenere i privilegi a discapito di classi meno abbienti o sfruttate.

In Inghilterra nel 19° secolo ,quando fu proposta un legge per ridurre a 14 ore al giorno il lavoro minorile, le destre e la destra clericale (nulla a vedere con lo spirito evangelico) si opposero dicendo che si sovvertiva l'ordine voluto da Dio.
Era ORDINE questo, o violenza ?

Sembrava essere ordinata anche una società ove chi nasceva nobile , doveva solo pensare a come passare il tempo, possibilmente sollazzandosi, e chi nasceva dal popolo doveva spaccarsi la schiena sulla terra, allevare i figli nello stento...per Lor Signori ?
Era ordine o disordine, anche morale, deportare con la forza gli africani, per ridurli in schiavitù ?

Ed il Popolo, ad un certo punto si ribella.
E tutte le rivoluzioni si portano appresso un bagaglio di lutti, di soprusi anche, di ingiustizie, pure.Ed a volte sono rimedi peggiori del male a cui si oppongono, come in parte quella sovietica.
Qui ,per fortuna non siamo ancora a rivoluzioni, ma il malessere cresce.

Allora, lavoriamo tutti per evitare che a ciò si giunga.
In una società equilibrata, non vivono bene solo i lavoratori, ma anche le classi agiate.

Mi sono allagato, mi scusi.
Per tornare alle Università, io che sono pacifico, mi sono preso le manganellate dalla Celere perchè manifestavamo per l'accesso all'Università , non solo dai licei.

La stessa Celere, che faceva finta di non vedere , sotto i portici di via Po, le molestie o violenze, perpetuate da certi goliardi, a danno delle ragazze...questo non sovvertiva nessun ordine..e pazienza per le donne.

Non crede che sia efficientemente migliore una società che premi davvero i meritevoli e non avere il Notaio, figlio del notaio, farmacista, figlio del farmacista, ma passi.
Per carità, potrebbero essere anche bravi, ma non li abbiamo messi IN MODO LIBERALE a confronto con potenziali Menti, figli di proletari.

Ma poi se arriviamo ai chirurghi , ebbè il nepotismo, o la carriera per censo ...e NO!

Ancora buona giornata e confrontiamoci serenamente !
   

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da Stefanooggi, 22:37

Ciao
Dunque ho letto purtroppo il post di alberto casale e così ho scoperto che: “al fine di razionalizzare le aree residenziali seguendo il criterio che i lotti edificabili consentissero il completamento delle reti infrastrutturali (ossia, per esempio, le strade): in pratica, a La Cassa, ve ne sarete accorti, molte strade comunali sono cieche. L'idea –banale- era di completare i collegamenti stradali (es: Via Giordanino-Via delle Fonti-Via Costabella, Via Terando-via Valdellatorre,….) e di consentire l'edificazione solo su aree adiacenti alla viabilità pubblica”.
 
Guardando la mappa di La cassa ne viene fuori in questo modo un bel raccordino anulare indispensabile per la viabilità del paese.
Così invece di ripristinare i sentieri in mezzo al bosco e renderli percorribili per un ipotetica passeggiata (per esempio) tra il campeggio e il sentiero naturalistico (che parte dalla fine di via delle Fonti fino alla Aris o Costabella) e quindi valorizzarla, noi la usiamo prima come area di caccia (!!?) poi adesso asfaltiamo e di conseguenza allarghiamo i sentieri e rendiamo edificabile la zona adiacente alla viabilità pubblica.
 
Una passeggiata con una vista PANORAMICA mozzafiato sulla pianura di Torino per quasi tutto il tragitto da fare invidia a qualsiasi paese nei dintorni.
Tra l'altro alla domenica, giorni festivi e mesi estivi i suddetti sentieri sono frequentati da parecchi turisti non solo stranieri e parecchi appassionati di mountain-bike.
 
Se fosse veramente così e spero proprio che qualcuno mi contraddica, ritengo che agire in questa maniera significa essere dei “cementificatori” o meglio non avere rispetto e/o attenzione per l'ambiente.
 
Spero di sbagliarmi…
Saluti.
 

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Postato da marco oggi, 21:56

la situazione delle università italiane è storia molto vecchia

e la colpa è di tutti i governi che si sono succeduti in questo paese. l'università è uno di quei posti dove si collocano i parenti , del resto , vale a dire degli studenti, non è mai fregato nulla a nessuno. non faccio percentuali (tra l'altro quelle che lei cita arrivano da fonti di stampa o sono opinioni?)  ma volevo solo richiamare questa lettera pubblicata da specchio dei tempi che mi ha positivamente colpito :

Un lettore scrive:
«“Quanto paghi quest'anno di tasse universitarie?”, “Un 2000 euro”, “Eh? E dove vai? Alla Bocconi?” “No no, all'UniversitàdegliStudi di Torino”. «Effettivamente, detto così, a qualche sprovveduto potrebbe sembrare una cifra esagerata manoi, studenti di Scienze Geologiche, dissentiamo fortemente. Anzi, ritengo che sia fin poco rispetto alle tecniche innovative di insegnamento e alle strutture all'avanguardia che il mio corsodi laureaoffre. «Innanzitutto, ho la fortuna di studiare in un palazzo d'epoca con aule multimediali, che consistono in panche di legno mai pulite. Ora, se uno ha la possibilità disedersi su banchi che hanno visto la gioventù diPrimo Levi, cosa importa se le aule hanno capienza massima 25 personeenoisiamo in40? «A questo punto, voi potreste obbiettare che sono troppo romantico e che, oggi, è fondamentale l'uso del computer. Bene, io vi dico che ne abbiamo ben due di calcolatori elettronici (non mi sento di definirli computer), per tutti gli iscritti al mio corso di laurea e per quelli di Scienze Naturali. Del resto, si sa, tutti a casa abbiamo un pc portatile e, pertanto, siamo tenuti a portarlo dietro... Se per caso, non foste ancora convinti della validità dell'istruzione che ci viene fornita a questo prezzo irrisorio, lasciate che vi illustri il metodo oxfordiano di insegnamento cui siamo sottoposti. Tale metodo consiste nel prendere un normale corso di insegnamento e nel suddividerlo in due parti, per poi far seguire agli studenti solo la seconda parte, lasciandoli all'oscuro della prima...».
SEGUE LA FIRMA



secondo me manifestare in queste condizioni è un dovere, non un diritto.







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Postato da biagiooggi, 20:21

stringiamoci le mani

Scusate se scrivo forse troppo, è un bisogno dell'anima, di CONDIVIDERE.
Repubblica di oggi dedica intere pagine  alla "voglia di gentilezza antidoto alla crisi ."
..all'epoca della crisi, in un tempo brutale e rude, molti invocano (e praticano) un ritorno alla gentilezza.
Dolcezza , pazienza,educazione,cortesia,galateo,capacità di chiedere scusa,attenzione all'altro...
L'articolo è sormontato da due mani che si stringono..che è ,anche, il simbolo delle operose, concrete, Società di Mutuo Soccorso.
Pace, serenità, amore e dopo aver stretto le mani, rimbocchiamoci le maniche !

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 17:36

Grazie Alberto per la tua spiegazione molto chiara. So che vi sono già stati altri incontri durante la stesura del piano regolatore ma credo che uno in più, in questa fase finale, non guasterebbe.



Per prima cosa mi devo scusare con voi per avervi dato dei cementificatori. Non era mia intenzione offendere nessuno ma da quanto ho letto nel documento delle osservazioni della Regione Piemonte, il nostro piano regolatore dà proprio questa impressione e il tono della premessa (quella che ho riportato nel mio primo intervento su questo sito) mi sembrava proprio quella di una tirata di orecchie.



Non conosco i professionisti che hanno redatto tale documento, ma siete già in due a dire che evidentemente non conoscono il nostro territorio, mi pare strano che persone messe lì apposta per fare questo lavoro non conoscano la realtà delle cose (sono un'inguaribile ottimista che pensa che tutti facciano bene il loro lavoro) ma sicuramente tu hai più esperienza di me in queste cose.



Ma entriamo nel merito della discussione: nella prima riunione della commissione consiliare sul piano regolatore (ha un nome più lungo ma l'abbrevio così), ho però sentito io stessa che gli oneri di urbanizzazione servono per manutenere le strade e le infrastrutture comunali e che altrimenti non si saprebbe da dove prendere i soldi necessari.



Ho fatto presente (ma era ovvio) che questo modo di operare è una spirale che non ha mai fine perchè finiti gli oneri di urbanizzazione ricavati da una variante se ne dovrà fare un'altra per rimpolpare le casse del Comune. Da questo ragionemento e dalle osservazioni della Regione Piemonte ho realizzato che il nostro PR così com'è tende a cementificare il più possibile senza soluzione di continuità, per sempre, fin che si può.



Mi è stato risposto che si finirà per accorpare tutti i Comuni che si estenderanno uno a ridosso dell'altro fino a dover per forza unirsi in aree urbanizzate e che quindi comuni piccoli come La Cassa, San Gillio, Givoletto etc. spariranno.

A questo punto mi chiedo se quindi non si poteva, come dice Biagio, pensare sin dall'inizio ad un PR sovracomunale.



Per quanto riguarda la frase "se non si costruisce il comune fallisce", l'ho sentita dire dalla scorsa amministrazione e da questa, non me la sono inventata, giuro! :-)



Un altro dubbio che mi assale a cui spero qualcuno risponda: vi è richiesta di tutte queste case? So che a Givoletto molte delle nuove villette a schiera costruite sono ancora invendute (informazione che ho avuta da un'agente immobiliare della zona). Ma forse anche se non venissero occupate, la loro funzione primaria (generare oneri di urbanizzazione) sarebbe assolta.



So di essere una spaccamarroni ma per lo meno alcune cose si stanno chiarendo e, pur non essendo d'accordo, in linea di massima, ad abbattere boschi e asfaltare prati (senza se e senza ma), sono anche consapevole che amministrare non è un lavoro semplice. Per questo ancora mi scuso se non ho valorizzato il vostro lavoro.



Penso però che un po' di condivisione in più della "strategia" amministrativa, della pianificazione del territorio, forse avrebbe stimolato a trovare soluzioni alternative alla costruzione di nuove case. Come dice la Regione Piemonte (ma forse, come dite voi, non conoscono il nostro territorio), il nostro Comune ha vocazione al turismo (non solo con i due campeggi ma con le passeggiate che si potrebbero ripristinare o creare in giro per i monti e a ridosso della Mandria), vi sono degli agriturismi. Forse si potrebbe pensare di far conoscere il nostro paesello creando delle peculiarità e quindi attirando finanziamenti dagli enti sovracomunali.



Che dite, se non riusciamo a scampare questa quinta variante, possiamo pensare di non farne una sesta (come per altro mi è stato annunciato)?



pace

LLL



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Postato da Alessandro Ballaurioggi, 16:45

Rispetto per il prossimo.

prendendo spunto dalle manifestazioni studentesche di ieri e oggi mi chiedo se a questi ragazzi sono stati insegnati i valori del rispetto per il prossimo e della sacralità del lavoro.
Premetto che il 90% degli studenti che manifestano non sanno perchè lo fanno visto che nessuno ancora mi ha detto di preciso cosa non và del Ddl Gelmini ed eventualmente come correggerlo perchè è palese che il sistema Università in Italia non funziona (da ben prima del Cavaliere..) e con la crisi che stiamo passando 37 corsi con uno studente solo sono improponibili e servono solo a mantenere dei comodi e poco faticosi posti di lavoro.
Mi chiedo con quale rispetto si bloccano le strade e si impedisce alla gente di poter lavorare , di tornare a casa , di andare dal dottore oppure all'ospedale...tenere ore in macchina un'anziano o bambino che magari hanno esigenze di espletare funzioni fisiologiche...forse mancano di educazione impartita dai genitori oppure sono dello stesso stampo dei figli..

Non capisco cosa possa portare una manifestazione del genere se non esasperare la gente e far prendere in odio chi la fà...ma forse a chi usa i ragazzi non frega niente perchè stà dietro alle quinte e si gode il governo in difficoltà oppure vede difese le proprie baronie e i propri privilegi.

studiare non vuol dire per forza essere intelligenti se si viene usati in questo modo , per alcuni e divertente far casino e saltare giorni di lezione ma c'è gente per le strade che rischia di perdere il lavoro e quindi il denaro per mantenere la famiglia , non tutti sono dipendenti statali oppure di grandi ditte.

Alessandro Ballauri

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da fablamoggi, 12:45

Io trovo che l'espressione "erogare i servizi essenziali ai cittadini" sia differente da "spese correnti".



Nelle spese correnti rientrano anche i toner per le stampanti e la carta, giusto per esempio; non mi sembrano servizi essenziali per i cittadini.



Nè mi sembra che si sia mai parlato di fallimento dei Comuni, ma di indebitamento, che non implica per forza di cose il fallimento.



Se invece la tua frase Diego era intesa a semplificare il concetto, come non detto e va benissimo così.

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da diego finellioggi, 10:09

Grazie a Alberto, per la spiegazione ampia e dettagliata e soprattutto per la completa assenza di toni o spunti polemici.

A prescindere da come uno la pensi (crescita zero vs costruire più che si può; espansione abitativa verticale vs espansione orizzontale; costruire subito tutto il costruibile vs costruire molto lentamente; ecc.) ritengo importante mantenere aperta la possibilità di confronto e scambio, e apprezzo molto la disponibilità all'approfondimento, perché quello che mi spaventa un po' è la sensazione che si navighi a vista, che si proceda a tentoni (perché non ci sono soldi, perché le persone che si impegnano sono poche, perchè è difficile spiegare le cose, ecc.); mi piace pensare, invece, che, anche se opinabile perfettibile, ci sia un disegno, un programma, un'idea di sviluppo del paese e della comunità e che chi amministra (o si candida a farlo) ce l'abbia in testa e  faccia crescere, comunichi, condivida, questo disegno. Anche attraverso lacassa.net. (in molti modi, per esempio con questo wiki)



La modalità di intervenire di Alberto mi fa ben sperare che non tutti, all'interno di La Cassa un paese per tutti – associazione di cui io stesso faccio parte, pensino che questo sito sia una cassa di risonanza solo per qualcuno, bensì un'interessante strumento di comunicazione e informazione, aperto a tutti (anche allo scontro tra parti che faticano davvero a dialogare).



Per concludere: torniamo ai contenuti, proviamo, ciascuno di noi, a non far domande presupponendo di conoscere già le risposte (o le non risposte). Se no non si va da nessuna parte.



Chiudo, quindi, con qualche domanda: possiamo affermare con certezza che gli oneri di urbanizzazione a La Cassa NON vengono (e non verranno) utilizzati per le spese correnti? Ho capito bene? Se la risposta è sì, ne consegue che “costruiamo perché altrimenti il comune fallisce” è un'affermazione che non sta in piedi, giusto?



Buona giornata a tutti

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lunedì 29 novembre 2010

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Postato da biagiooggi, 07:58

CENTRO

Bravissimo Marco, scusa il tu, ma ti sento particolarmente Vicino.
In tema di Edificabilità dei Suoli hai centrato perfettamente l'obiettivo.
L'esempio con la vicina Francia è perfettamente calzante
Oggi, questi argomenti non si affrontano quasi più.. Esistono però, potenza della Rete, dei siti Illuminanti.

Per chi fosse interessato :
www.Eddyburg.it  oppure Edoardo Salzano

Saluti,salute,serenità

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da marco ieri, 23:07

 mi inserisco anch'io nella discussione senza intervenire sul caso del Prgc di La Cassa ma in modo un po più generale. 

Non mi piace innanzitutto l'idea della crescita zero mi sembra antistorica ed un pò irrealizzabile , da che mondo è mondo ogni città piccola o grande che sia è "condannata" , se non si costruisce / rinnova vuole dire che in tale periodo storico si assiste a declino e nessuno ama il declino. Ciò non toglie che bisogna fare un uso cosciente del territorio (vedo comunque il caso  Cassinetta uno spot per il suo sindaco e basta in quanto ho letto che tale comune quasi raddoppierà comunque i suoi abitanti sopratutto grazie alla ricchezza di aree di completamento residuali del precedente strumento urbanistico).

La legge urbanistica in vigore, che non amo particolarmente peraltro, ha almeno il merito di sovraordinare i vari Piani urbanistici e da comunque il potere all'organismo sovraordinato di imporre delle modifiche quando i piani proposti non rispondono in pieno alla normativa di livello superiore provocando quasi sempre le rimostranze di chi il piano lo propone (ed in effetti la protesta "ma loro non conoscono la nostra realtà" è normalmente la più gettonata - ma va bene così - fa parte del gioco). Detto questo , ora - dopo più di trent'anni di applicazione questa legge mostra alcuni limiti, il principale è che non dà realmente ai Comuni i mezzi per realizzare le necessarie opere che rendono armonico l'inserimento del nuovo residente ma tali fondi vengono attualmente spesso  distratti per altri usi per la spesa corrente per via della demagogica abolizione dell'ICI operata dagli ultimi governi.

Comprendo quanto fare il Sindaco sia un lavoro difficile di questi tempi ...

Il risultato è vedere come in certi comuni (non questo per fortuna) si vedono graziose e costose villette a cui si accede utilizzando meno graziose stradine che ricordano un safari. 

La cosa che più mi indigna di tutto ciò e che tale operazione progettuale , politica ecc. favorisce sopratutto un soggetto tra tutti quelli coinvolti , vale a dire il proprietario del fondo edificabile il quale realizza un'enorme plusvalenza in forza di un iniziale atto di legge un terreno che poteva essere un pascolo aumenta improvvisamente di valore senza che sia intervenuta alcuna trasformazione dello stesso , chi viene dopo sostiene in toto  i costi urbanistici della trasformazione mentre la collettività nel suo insieme sostiene i costi della progettazione urbanistica stessa (che mi fa accapponare la pelle ogni volta che ne ho notizia). 

In Francia ad esempio è il Comune a convenzionare il prezzo dei fondi che devono essere venduti con progetto di massima approvato ed oneri pagati , il sistema consente anche di impedire l'evasione fiscale, il risultato è che una villetta nella regione Rhone Alpes , nostra confinante, costa mediamente meno che qui e che il comune ricava il necessario per fare delle vere urbanizzazioni. In italia , come è noto, il convezionamento dei prezzi si applica sul venduto lasciando mano libera ai prorietari dei fondi di imporre prezzi massimi che spesso si riperquotono sulla qualità di quanto costruito o che favoriscono pratiche quali la vendita con quote prezzo versate "in nero" e cose simili. Insomma sarebbe giusto che i proventi dell'edificazione andasse sopratutto a beneficio dei singoli, degli operatori del settore, delle comunità piuttosto che a coloro il quale unico merito è l'avere il possesso del territorio e che realizza cosp iqui introiti senza letteralmente muovere un dito. 

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da alberto casaleoggi, 17:07










Ciao a tutti, ciao Laura,
è noto che di computer non ci capisco niente… ma di urbanistica, anche se non è il mio ambito specialistico, credo di capirci un po' di più (pertanto, poco più di niente) ma cerco ugualmente di spiegare alcune cose ai lettori di questo sito, che ora evidentemente penseranno alla precedente amministrazione comunale (quella di cui ero vicesindaco) come a una manica di cementificatori (pure incapaci, se la Regione “tira le orecchie”) ed asfaltatori di boschi e prati (siamo a Givoletto?).
Messa come l'abbiamo letta su questo sito, non ci aiutiamo a conoscere e a capire come stanno le cose.
Allora, da dove iniziare? Cerco di dare alcuni spunti (e poi sarò ben disponibile ad un incontro con chi vorrà, per entrare più nel merito e nel dettaglio delle scelte, sempre che la cosa non sia ritenuta superflua da chi ha già giudicato a priori…).
Premessa indispensabile: amministrare (e noi ce ne siamo accorti sulla nostra pelle!) vuol dire cercare il miglior compromesso possibile tra i costi e i benefici…banale ma forse non così scontato. Amministrare un comune piccolo comporta problematiche NON piccole, perché la casistica dei problemi è inferiore come quantità, ma non come varietà rispetto ad un comune più grande. Il Piano Regolatore è una delle problematiche (tra le più rilevanti, in verità) che ci si trova ad affrontare.
Il nostro Piano Regolatore nasce negli anni '80 (progettista Ing. GAMERRO, ex presidente della nostra commissione edilizia), e prevede fin dall'inizio l'inserimento di nuove aree edificabili… Successivamente, la Prima Variante (stesso progettista) va a definire dettagliatamente gli interventi sui Vecchi Nuclei), mentre le successive terza e quarta (progettisti Archh. Cochis e Cellino) si configurano come Varianti più generali, con revisione delle aree di espansione. La giunta Rolle nel 2004 approva il preliminare della quarta Variante (stessi professionisti), con un piccolo problema: non avendo aggiornato il Regolamento Edilizio, la Variante sarebbe certamente respinta dalla Regione: cosa abbiamo fatto noi, quando siamo subentrati? Abbiamo REVOCATO la Quarta Variante, fatto un Regolamento Edilizio (la Regione l'ha recepito senza tirarci le orecchie!), e riadattato la Variante Generale (ora si chiama Quinta Variante), con criteri abbastanza simili alle precedenti , soprattutto con gli stessi professionisti (che noi avremmo volentieri sostituito, ma che –guarda guarda, anche qui per problemi di soldi stanziati!- abbiamo invece dovuto confermare per esigenze di bilancio).
Cosa abbiamo chiesto ai professionisti? Di fare una versione digitalizzata delle cartografie di Piano (prima non esisteva), sovrapponibile con mappe catastali, tracciati infrastrutturali (fogne, illuminazione, acquedotto…). Di seguito, di razionalizzare le aree residenziali seguendo il criterio che i lotti edificabili consentissero il completamento delle reti infrastrutturali (ossia, per esempio, le strade): in pratica, a La Cassa, ve ne sarete accorti, molte strade comunali sono cieche. L'idea –banale- era di completare i collegamenti stradali (es: Via Giordanino-Via delle Fonti-Via Costabella, Via Terando-via Valdellatorre,….) e di consentire l'edificazione solo su aree adiacenti alla viabilità pubblica. Inoltre si sono poste in essere operazioni di regolamentazione di aree già edificate, ma ancora collocate “ufficialmente” in area agricola, e di consentire la riconversione di aree già costruite (ce ne sono almeno tre, va do a memoria).
Si è anche cercato di capire, ragionando a lungo termine,  quale potesse essere il limite massimo di espansione di La Cassa e, in definitiva, quale potesse essere il futuro del nostro paese (in termini di popolazione e servizi).
Ebbene, tutto questo ha portato all'adozione del documento di P.R.G.C. sul quale la Regione ha “tirato le orecchie” al Comune.
Premettendo che tutto è migliorabile, e si può sempre fare di meglio, cosa contesta la Regione? In sostanza (dimostrando peraltro, dal mio punto di vista, una ridotta conoscenza del nostro territorio) che si costruisce occupando troppa superficie e utilizzando cubature troppo basse: è una visione rispettabile, che però ne sottintende una più preoccupante: ossia, che bisogna costruire più metri cubi su meno superficie (mi scuso con eventuali lettori che abitano in via Torino 24-26, ma avete presente il “Casone”? E' questo che vogliamo? Credo sia evidente, senza entrare nel merito estetico –bello o brutto- che un edificio così a La Cassa, c'entra come i cavoli a merenda!).
A La Cassa tutte le aree edificabili non consentono più di due piani fuori terra, con cubature che vanno da 0.31 a 0.84 mc/mq….fidatevi, sono cubature bassissime,…andatevi a vedere le cubature dei piani a espansione 0 (peraltro rispettabilissimi e fatti bene)! Ma sto andando in un discorso troppo specifico, per cui vi rimando all'incontro illustrativo.
Poi, andiamo a fare un ragionamento “ambientale” sul nostro territorio: non ho i numeri precisi, ma, ad occhio, abbiamo oltre il 50% del territorio comunale nel Parco della Mandria, e almeno il 30% del territorio in area montana (sono aree su cui MAI verrà prevista l'estensione di aree edificabili).
Poi, andiamo a fare un ragionamento sull'incidenza di superficie urbanizzata  rispetto al territorio comunale: ce lo dice la stessa Regione: abbiamo circa 20 ettari urbanizzati, con una variante che ne prevederebbe altri 10 (saranno in realtà il 25% in meno). Sapete l'estensione del territorio comunale? 1197 ettari, che equivale a dire che i lotti edificati o edificabili a La Cassa sono circa l'1.7% del territorio comunale (con una possibilità di aumento di circa lo 0.7%)… Ditemi voi se questo vuol dire cementificare o non avere rispetto e/o attenzione per l'ambiente… Tutti i punti di vista sono rispettabili, ci mancherebbe, però non credo possiamo essere tacciati di “cementismo”. Tenete anche conto che sono considerate superfici di espansione anche le aree, già urbanizzate, che risultavano in area agricola: queste aree, tra l'altro (paradossale, ma vero) avevano maggior possibilità di ampliamento di cubatura s tando in area agricola che in area residenziale!
E' vero, Mercalli ci ha illuminato sull'argomento “consumo del territorio” e sulla sostanziale “non retrocessione” di aree edificate in aree agricole… Credete che questo non sia stato valutato? Liberissimi, ma la valutazione è stata fatta, eccome.
Andiamo poi a vedere alcune caratteristiche “virtuose” (è un mio parere, evidentemente) della Variante:
1)      si è data una impostazione seria alla Frazione Mattodera (prima si è chiesta ed ottenuta la fognatura da parte di SMAT, credo sia imminente la realizzazione, ah già, ma sarà merito della nuova Amministrazione!; poi si è pianificata la dotazione di aree pubbliche e di servizi, persino una piazzetta, pensate un po' (non in punta alla montagna, ma all'incrocio tra due strade!); poi si è studiata anche la possibilità reale di realizzazione delle opere pubbliche (un PEC, che vincola l'edificazione privata alla realizzazione delle opere pubbliche necessarie!). Tenete conto che questo sviluppo della Regione Mattodera consentirà la sopravvivenza delle strutture ricettive (Camping La Mattodera e Club le Betulle).
2)      si consente la riconversione di aree già compromesse: sono zone dove c'erano insediamenti artigianali, che diverranno zone residenziali (qui c'è il consumo 0 di territorio)
3)      non si sono ampliate le aree a destinazione industriale (anche qui, l'unica possibilità sarà riutilizzare aree già compromesse)
4)      il piano del commercio non consente attività commerciali superiori a 250 mq, e le localizza solo nelle aree urbanizzate dei vecchi nuclei.
5)      Sono stati individuati caratteri tipologici significativi da conservare nei Vecchi Nuclei; inoltre, tutti i beni architettonici ed ambientali su tutto il territorio sono stati censiti, in vista dell'inserimento nel catalogo dei beni di rilevanza tipologica, che permetterà l'accesso a fondi regionali; l'area storica della Torrassa e del Basso di La Cassaè stata perimetrata come area agricola particolare (primo passo per la tutela dei resti).
6)      Si sono individuati i tracciati possibili per i percorsi ciclopedonali, con particolare attenzione ai collegamenti tra le strutture ricettive e il capoluogo-il basso di La Cassa- il parco della Mandria.
 
A margine del Piano Regolatore, ricordo una serie di progetti con l'ente Parco La Mandria, per lo sviluppo e la salvaguardia dell'area di fondovalle del Ceronda…
Un ultimo accenno all'utilizzo degli oneri di urbanizzazione: la nefasta pratica di usarne una parte per coprire le spese correnti del comune è stata utilizzata solo una volta (era marzo del 2005, e il comune era “piantato” dall'incertezza sulla  lista vincente alle elezioni del 2004); i bilanci che abbiamo fatto noi (dal 2006 al 2009) hanno utilizzato gli oneri solo per lo scopo per cui esistono: ossia finanziare la realizzazione delle urbanizzazioni primarie e secondarie (solo per darvi un numero, circa 600.000 € spesi nella scuola, senza utilizzare il contributo regionale, che, arrivato a due anni di distanza dalla richiesta, consentirà ora all'attuale Amministrazione di completare l'intervento).
Io sono il primo a criticare me stesso e le cose che faccio: si può sempre fare meglio, e credo che la direzione della riconversione dell'esistente sia, sul medio periodo, la via maestra da seguire: mi/vi pongo una domanda: è già questa la fase in cui La Cassa debba gestirsi senza ulteriore espansione? Questa fase dal mio punto di vista si verifica quando le previsioni di crescita (previsioni statistiche e basate sullo studio dei flussi di emigrazione ed immigrazione) possano essere gestite con la disponibilità di vani ed edifici già esistenti… questo è quello che è successo a Cassinetta di Lugagnano… Siamo già a questo punto, a La Cassa? Lascio aperta la questione…
Scusate la lunghezza, ma credo sia quantomeno fuori luogo definirci dei “cementificatori”… a meno che non venga interpretato come “cementificazione” l'intervento che abbiamo sperato potesse essere realizzato sulla Cascina Pralungo Inferiore (la ristrutturazione in centro benessere), con tutta una serie di ritorni come posti di lavoro, oneri di urbanizzazione, utilizzo delle strutture per il comune, promozione dei prodotti locali…., intervento che avrebbe comportato INCREMENTO 0 di cubatura, e recupero di una Cascina storica (dove la nostra Amministrazione ha posto precisi vincoli…), ma di questo ho già parlato precedentemente. Comunque, per chi si fosse preoccupato per l'entità dell'intervento…tranquilli, credo sia “saltato” tutto…a breve avremo una bellissima cascina storica… in rovina!
 
C'è già troppa roba…scusate la lunghezza, vedo come sono messo prossimamente e a breve vi faccio una proposta di incontro sul Piano Regolatore.
 
Ciao a tutti
ALBERTO

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Postato da fablamoggi, 14:30

Anche io!

Visto che da qualche mese a questa parte, avendo acquistato un forno a legna, il pane (e le torte, le pizze nonchè le mele cotte al forno quando questo è solo più tiepido) a casa mia viene totalmente autoprodotto, approfitterei anche io, in modicissima quantità, per provare.

Vorrei solo sapere quantità, qualità e prezzi delle farine (non ho modo di macinare, al momento).

Come posso fare?

Grazie!

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Postato da fablamoggi, 12:38

ma...

Ciao Biagio,

per quanto riguarda l'unione di più piccoli Comuni mi trovi assolutamente daccordo e la razionalizzazione che ne consegue, ne avevamo già parlato, ricordi?

Il problema è però che è ben difficile prima convincere i Comuni ad unirsi totalmente (e non solo per certi aspetti, come ad esempio è stato fatto con i vigili urbani creando un consorzio), perchè sono tanti gli interessi a rimanere separati, nonostante la sicura maggior positività dell'unione.

Perciò e purtroppo, i Comuni singoli devono ogni giorno far quadrare i loro bilanci... e a questo punto mi chiedo:

se l'introito dell'ICI è scomparso, se il contributo sostitutivo promesso dal Governo non è MAI stato erogato (se non in cifre irrisorie), non avendo inserito tasse comunali (come è avvenuto in altri Comuni), da dove può arrivare un introito al Comune se non tramite:

a) fondi regionali e provinciali (ma bisogna partecipare al bando, spartendosi una torta troppo piccola insieme ad altri affamati), fino a quando ci saranno, e non è che questi enti stiano tanto bene

b) oneri di urbanizzazione

c) contravvenzioni e similaria

O si decide di inserire delle tasse comunali, reintroducendo di fatto l'ICI e mannaggia a chi l'ha tolto, oppure davvero non so da dove si possano andare a prendere i soldi necessari per far andare avanti la baracca.

Ovvio che se poi si hanno idee migliori tutto è benvenuto, sia scritto in maniera palese sia in codice "sovversivo", ovviamente scegliendo se prendere le cose seriamente o giocare con la fiducia accordata.

P.S. mi fa piacere leggere finalmente delle risposte specifiche a delle domande, se non l'hai ancora ricevuto ti girerò il .pdf delle osservazioni della Regione, così avrò di sicuro una risposta garbata e con nozione di causa sull'argomento.


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Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 11:39

Mission Impossible

Ciao caro Luca,
sono felice che arrivi il mio amato grano, ne ero sprovvista e il mio mulino iniziava a sentirsi inutile, grazie quindi per la tua disponibilità.

Per chi non lo sapesse Luca ha contatti con varie aziende agricole del Piemonte ed è il mio fornitore quasi ufficiale di granaglie che macino per fare farine. Naturalmente però può procurare farine di un po' tutti i tipi, biologiche naturalmente.

Un abbraccio e pace a tutti,
LLL

ps IL TOPO E' SUL TETTO E NON HA INTENZIONE DI SUONARE LA FISARMONICA.

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Postato da Lucaoggi, 11:00

Grano!

Cara la mia "sovversiva" Laura,
ti comunico che la prox settimana vado a prendere il tuo AMATO grano, non me ne ero dimenticato, se avessi bisogno ci sono anche altre farine a discposizione, tutto naturalmente biologico.
Questo comunicato sovversivo e valido anche per gli utenti che leggono il sito, basta farmi sapere per tempo.

Ps:
questo è un comunicato in codice, parrola d'ordine " La patata è bollita", ripeto " i popcorn non scoppiano"

Nanonano.

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Le Ceste da Bosco

Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 10:03

AVVISO!



Informo tutti i gasati che ordinano le ceste di frutta e verdura, che le consegne da venerdì 3 dicembre fino al venerdì 24 dicembre saranno gestite da Maria Teresa. Gli ordini andranno inviati quindi all'indirizzo
flemmings@libero.it.

Infatti io non ci sarò per motivi di lavoro per tutto il mese di dicembre.



pace

LLL





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domenica 28 novembre 2010

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Postato da biagiooggi, 07:45

L'urbanistica, questa sconosciuta

Si Stefano, ti rispondo volentieri, però l'argomento è complesso.
Vedo di non essere troppo confusionario. 1- Dopo l'istituzione degli oneri di urbanizzazione , dal 1977, i soldi derivanti , I comuni dovevano tenerli in un conto separato, a destinazione RIGOROSAMENTE PER OPERE.
Da qualche anno, possono usarli anche per la spesa corrente, il che è una contraddizione in termini....ed invogliono le amministrazioni a fare cassa.
2- Comunque, ripeto , per Comuni con tipo di edilizia sparsa, i soldi ricavati dagli oneri, non coprono ...bisticcio... gli oneri reali per le urbanizzazioni.
Allora quale è la soluzione per fare dei Comuni di qualità, in tema di servizi.
Uscire dal campanilismo e ragionare in termini sovraccomunali, in termini di ECONOMIA DI SCALA.
3- Se ogni Comune pensa che pianificare voglia dire costruire una percentuale del suo territorio...per cui facciamo una corsa ad emulare...cacchiata, cacchiata, cacchiata. Poi si fà il suo centro sportivo, ...mai due comuni insieme...la sua zona industriale ..possibilmente lontano dal suo abitato e vicino al comune confinante..
...ed anche in tema di uffici, ognuno il Suo Segretario, i suoi vigili...ecc.. ecc..
si dimentica che in epoca di informatica diffusa, molti costi potrebbero essere ridotti e razionalizzati.
Non mi piace citarmi, ma la mia amministrazione aveva ottenuto un contributo dalla Regione per fare un Piano Regolatore sovraccomunale...
Immagina quali interessi lo hanno bloccato.
Abituato a dire quello che penso, ti invito ad andare a leggere le motivazioni che nel ventennio hanno portato ad unificare La Cassa, Givoletto, San Gillio, in un solo Comune.
Il metodo dittatoriale era sbagliato, le motivazioni, giuste..ed oggi ..almeno una unione di intenti, sarebbe indispensabile.
Nella prima stesura della legge Urbanistica Regionale, la n. 56, era prevista la DELIBERA PROGRAMMATICA, discutere cioè gli indirizzi e le scelte, le VOCAZIONI di un territorio..oggi, non più.
In un contesto di Comuni a ridosso di un'area di pregio, quale il Parco della Mandria, la non lontana Reggia di Venaria,...forse...qualche pensierino andrebbe fatto...in tema di Vocazione del Territorio e di Ben- essere dei cittadini.
Scusa queste poche righe raffazzonate, ma sull'argomento ci torneremo.

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Postato da Igoroggi, 00:33

Una sorpresa

Spesso le persone riservano delle sorprese. Anna Maria è rimasta relegata per molto tempo nel suo personaggio di Sconsy perchè così ha voluto il sistema. Sicuramente ha molto altro da dire, come persona e come artista.
Nei purtroppo rari spettacoli o apparizioni televisive che la vedono partecipe mette sempre qualcosa, a modo suo, costruttivo, al di fuori del "comico", come per dare un senso al talento che le è stato concesso. Si può condividere o meno il suo pensiero, ma non la sua genuinità.
Sono felice, Biagio, che la serata ti abbia lasciato qualcosa. Spero, per lei e per noi, che ci sia ancora modo di ascoltare questa nostra concittadina (è di Torino)  nei ruoli e con i messaggi che lei stessa ha scelto di interpretare.
 

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Resoconto Consiglio Comunale del 27 novembre 2010

Postato da Stefanooggi, 21:05


Ciao Biagio
Leggo nel tuo post un' affermazione che condivido e  che mi incuriosisce:” E' scellerato e sciocco costruire per  far cassa,  perché finanziariamente la risultante è negativa. Analisi  messa nero su bianco, dal prof Astengo.”
Mi  incuriosisce perché nelle mie discussioni su quanto è deleterio cementificare mi scontro sempre con questa frase: “…. senza gli oneri di urbanizzazione i comuni non potrebbero andare avanti …” e io non so mai cosa replicare.
Puoi darmi qualche altra indicazione?
Io sono venuto ad abitare a La Cassa da 2 anni . uno dei motivi principali  per cui  mi trasferii qui era quello di togliermi dal cemento.
Dispiace venire a sapere che una giunta di sinistra propone un piano regolatore con un incremento a costruire talmente grande che la regione lo respinge (se non ho capito male).
Mi piacerebbe anche sapere se la popolazione di La Cassa ne è al corrente.
Un ulteriore conferma alla mia scelta di votare il movimento5*.
Buona serata

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Corso di Panificazione

Il GAS Arcoiris organizza un corso di panificazione con la pasta madre. Visto che molti di noi utilizzano o hanno utilizzato la pasta madre e molti altri ne erano incuriositi, sarebbe l'occasione buona per svelare ogni mistero sulla pasta madre! Il corso si svolgerà in tre incontri mercoledì 26 gennaio mercoledì  2 febbraio mercoledì  9 febbraio a Druento presso il salone dell'Isola che non c'è. Maggiori dettagli sono reperibili sul sito...

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Resoconto Consiglio Comunale del 27 novembre 2010

Postato da fablamoggi, 14:28

Ciao Biagio,

purtroppo questa bella discussione democratica deve terminare.

Su questo sito da oggi vige una nuova regola: "anche no, grazie"



Questo perchè, dice qualcuno: "gli utenti si stufano di leggerti e i tuoi interventi hanno la capacità di intristire i lettori per il grado di provocazione gratuita e polemica con cui riesci ad infarcirli"

E perchè, dice qualcun altro con grande sarcasmo:"tuoi interventi si caratterizzano per ampiezza di visione, arguzia, delicatezza e capacità di comprensione"



Vedi Biagio, nel momento in cui si cominciano a porre domande, si richiedono spiegazioni, si difende chi "non deve essere difeso perchè a priori è brutto e cattivo", nel momento in cui insomma non si discute più nella linea tracciata con "tanta pace" da parte di chi utilizza questo sito come cassa di risonanza, si è indelicati, polemici, noiosi, ottusi, incomprensivi.



Si dice in poche parole: "lascia che io tiri bordate contro "La Cassa Un Paese Per Tutti" e i suoi membri, oppure su partiti politici e associazioni guidate da chi "non va bene", da chi non vorrei che fosse lì, ma se devi contraddirmi per cortesia comprendimi e sii delicato, perchè altrimenti rischi di rubarmi il mestiere!"



Non solo, oltre a demonizzare il "diverso", ossia colui che scrive opinioni diverse dalle tue, come un arrogante presuntuoso e a fare battute sulle sue appartenenze associative e sulla sua "cultura", lo si schernisce e lo si prende in giro agendo a muso duro su questo sito e poi scrivendo quello che si dovrebbe rispondere in maniera privata via mail.

Ma questo non dovrebbe essere il sito della trasparenza? Non si criticava tanto in LCUPPT che le conversazioni private erano da "carbonari"?



Perchè certe cose vanno bene quando fanno comodo a voi e vanno male se a farle sono gli altri?



Scrive ancora qualcuno: "è evidente il tuo intento di creare malumori e di screditarmi", oltre poi a tentare di farmi passare per quello che pensa che donna => ignorante, questa si che è incomprensione e ottusità, oltre che ad un tentativo mal riuscito di farmi passare per maschilista: perchè sono sempre stato il primo, e sfido chiunque a dire il contrario, ad affermare l'esatto contrario e a pensare che gli uomini abbiano paura delle donne, perchè le donne sono estremamente migliori!

Ad ogni modo, tornando al discorso, l'opinione contraria o è sbagliata, o è "evidentemente" un tentativo di screditare.

Non è però screditare dare dei cementificatori agli ex amministratori, quello è libero pensiero.



Non solo, ci si permette di paragonare ai partigiani gli hacker, e quando qualcuno osa tentare di difendere i primi (affamati e congelati nei boschi e sulle montagne, fucilati, morti per la libertà) perchè il paragone con i secondi (a casa o in ufficio al caldo, ai quali basta aprire il frigo o la dispensa per mangiare, che non verranno mai fucilati, che di sicuro non moriranno per la libertà), è alquanto infelice, non si pensa di aver, forse, oltrepassato un pò il limite, no!

E' ottuso, indelicato chi ha fatto questa affermazione, perchè è ovvio che il significato è un altro, solo che io non l'ho compreso, accidenti: il significato è sempre un altro, sei tu Fabio che non capisci una mazza!



Mi viene da sorridere a pensare cosa avrebbero detto certe persone se un membro di LCUPPT avesse osato rispondere "anche no" ad una loro domanda, ad una loro "sana" provocazione (le loro sono sane, si, quelle degli altri no, sono indelicate e ottuse!): il finimondo! Carbonari! Tiranni! Antidemocratici!



Invece no, qui va bene, è lecito non rispondere, è lecito non discutere, perchè alla fine questi utenti annoiati e stufi di vedere i miei interventi potrebbero anche pensare che forse, qualcosa di giusto lo dico anche io, nonostante abbia una opinione diversa e per questo motivo io sia tutto quanto ho scritto sopra, e il castello di carte potrebbe cadere.



In conclusione, qualcuno ha scritto:



"ps ho inviato questa mail anche ad altre persone"



mi chiedo, a questo punto, che conversazione "privata" sia; quindi penso, che per questione di trasparenza, si il caso di pubblicare entrambe le mail che ho ricevuto oggi: spero lo facciano gli autori, altrimenti lo farò io.


Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da fablamoggi, 14:33

Cara Laura, perchè no?

Continuerò a farti domande e a chiederti opinioni, perchè è un diritto di tutti gli utenti, ma non conterò i giorni passati prima di una risposta come fa Italo con le risposte che deve ricevere da LCUPPT, è indelicato!



Al tuo anche no, grazie rispondo:



"Magari si, prego!"

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E' arrivato il burro!

Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 11:08

Buongiorno a tutti i gasati!

Io sto finendo il burro e voi?

Raccolgo gli ordini fino a domenica 5 dicembre e poi vediamo se le mucche hanno finito di allattare i vitelli e possono dedicarci un po' del loro latte!

Mandate l'ordine a martinotti.laura@gmail.com

baci e pace nevosi a tutti!

Laura



ps. 1kg di burro euro 10.

Pirati! O forse p..

Postato da italooggi, 11:27

Grazie Fabio per il contributo sempre più assiduo e costruttivo che dài a questo sito, al quale evidentemente dài grande importanza.

Penso che tutti i lettori si accorgano che tuoi interventi si caratterizzano per ampiezza di visione, arguzia, delicatezza e capacità di comprensione: hai sempre una buona parola per tutti, evinci dal contesto le parti importanti che esalti verso il dialogo costruttivo con l'interlocutore. Immagino che il tuo contributo sia lo stesso nell'Associazione LCUPPT, nel PD e nell'ANPI locali, che hanno visto nel tempo aumentare gli iscritti grazie a questa tua sensibilità. Fortunate associazioni.



Lo dico al fine di migliorare il dialogo in questo paese e su questo sito; infatti non so chi ha detto



 "fatti non sfoste per vivere come bruti,

 ma per seguire lacassa.net et conoscenza"




ma sono d'accordo con lui.



Nel merito dei contenuti, non andrò oltre, ti risponderò in privato: potremo avviare una lunga e feconda discussione sull'argomento dei pirati partigiani riportando qui solo le conclusioni, per non stufare i lettori con delicati contrappunti; meglio continuare con email private. Su questo sito, invece, anche no, grazie. (non so chi l'ha già detto...)





P.S.: quando io scrivo 'non so chi ha detto' o 'non so dove ho letto' sto utilizzando la figura retorica dell'allusione, un metalogismo classico basato sulla trasmutazione o sull'induzione. Ne faccio cenno prima che tu possa illuminarci tutti con il vero autore e la 'esatta formulazione' della mia sbagliata citazione, com'è successo altre volte riportando a te come sconosciute le frasi che metti in coda alle tue email ('non so deve ho letto che un grande statista ...') o parafrasando Kant.

Resoconto Consiglio Comunale del 27 novembre 2010

Postato da biagiooggi, 11:31

Bravi ragazzi, bella discussione, davvero, democratica.

Ovviamente questi argomenti mi intrigano, avendoci speso la mia giovinezza, ed avendo riportato mutilazioni sul campo...
Ero lì...quando quando nel 1977, e non è un caso, in Italia, si ricominciò a parlare SERIAMENTE di urbanistica.

Periodo veramente costituente.

Per trovarne un'altro , udite, udite, bisogna risalire al 1942, si proprio al periodo fascista (..anche gli orologi fermi , due volte al giorno segnano l'ora giusta )...con la legge 1150 del 17 agosto 1942.

Vi era la guerra, l'Italia aveva ben altri problemi, ma qualche personaggio ILLUMINATO, vi era.

Andandosi a leggere le dichiarazioni di voto su questa legge, si scoprono VALORi, poi dimenticati fino al 1977, appunto, con qualche eccezioni in alcune plaghe del Paese.
Due tentativi ci furono con un ministro ILLUMINATO, Fiorentino Sullo (..cercate sul Internet ).
Poi con la Legge Ponte del 1967, che fecero firmare a Saragat, i maligni dicono, perchè era in vacanza in Valle d'Aosta .

Ma ritorniamo al 1977, la legge 10 ...tutela ed uso del suolo ( visionari, voli pindarici ! ) e la legge urbanistica piemontese n 56.

Tra le più avanzate d'Italia, avendo la Giunta Regionale di allora due maetri a pensare come Gigi Rivalta ed il compianto prof. Giovanni Astengo.

Coraggiosissimi ( a chi interessa ho il dibattito in Consiglio Regionale Piemontese.. ho il volume).

Legge poi mano a mano..annaquata.

In un'Italia ove gli  interessi girano, in gran parte, su speculazione edilizia,intreccio tra politicanti, palazzinari,( il riferimento è voluto) mafia, camorra, andrangheta, siamo al rapporto più alto tra vani e popolazione.

Il tutto a danno di investimenti produttivi, che producono cioè non solo quando si investe nella realizzazione, come in edilizia, ma danno lavoro dopo...

Poi sono passate alcune leggende metropolitane, convinzioni A FUROR DI POLOLO.

1- Gli oneri di urbanizzazione nei paesi ad edilizia diffusa, non servono nemmeno a coprire tutti i costi necessari per urbanizzazioni RAZIONALI. questa era gà una analisi, messa nero su bianco, dal prof.Astengo.

Quindi più si costruisce, più aumenta il gap tra bisogni e servizi. (salvo rare e virtuose eccezioni )

E' scellerato e sciocco costruire per fare cassa, perchè finanziariamente la risultante è negativa.

OVVIAMENTE SI DEVE COSTRUIRE, per rispondere a bisogni reali, CON GIUSTO RAPPORTO CON I SERVIZI.

2- Il vincolo idrogeologico, udite udite, altra legge del ventennio, e ripresa con severità dalla legge 56 piemontese..
poi al grido togliamo lacci e lacciuoli, le modifiche successive, l'hanno annaquata, con qualche RIPENSAMENTO dopo le alluvioni...

comunque bravissimi ,per dibattere pubblicamente, questi argomenti !

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 11:00

Caro Fabio,

anche no, grazie.

Laura

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sabato 27 novembre 2010

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Postato da fablamoggi, 04:08

mi spiace

di essere stato magari un pò netto nel mio commento alle tue affermazioni, ma tendo a dire ciò che penso con la massima sincerità e davvero ho trovato il tuo intervento totalmente fuori luogo, perchè se avessi voluto fare ciò che tu hai scritto, l'avrei fatto alla luce del sole e lo avrei soprattutto affermato palesemente.
Mi ha colpito negativamente il tuo ricercare, in questo caso, una dietrologia che non c'era.
Posso prometterti di non scrivere mai più "fuori tema" se la cosa ti disturba :-D

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Resoconto Consiglio Comunale del 27 novembre 2010

Postato da fablamoggi, 04:19

Ciao Laura, anche qui due domande, sempre che sia lecito farle :-D



1) Parte corrente: maggiori entrate che finanziano maggiori esigenze di spesa: addizionale comunale sul consumo di energia, adeguamento contributi dello stato dell'iva sui servizi commerciali, assistenza scolastica (somma assegnata dalla provincia), contributi per raccolta differenziata, concessioni cimiteriali. => non ho capito bene questa parte, spieghi?



2) Perchè ti sei astenuta sul punto 3?





Grazie

Pirati! O forse p..

Postato da fablamoggi, 04:50

Ciao Italo, tra questi "curiosi" tu inserisci anche coloro i quali producono le crack dei programmi a pagamento, creano calcolatori di chiavi seriali e similiaria (astalavista docet)? Perchè di solito, se le multinazionali e le aziende di software devono licenziare dei dipendenti, assurgono come prima causa (in maniera sicuramente pretestuosa, ma lo fanno) proprio il mancato introito dovuto alle mancate vendite di software dovuto a sua volta dal moltiplicarsi delle crack presenti in internet.

Inoltre inserisci tra i "curiosi" coloro i quali violano le password d'accesso del dipartimento di Stato americano, la home page di yahoo, o simili per far vedere quanto sono bravi?

Inserisci tra loro "curiosi" che in nome di una sbandierata libertà di informazione, e di una celata intenzione di creare caos sono pronti a sfornare milioni di files riservati in modo da sputtanare (scusate il francesismo) anni e anni di diplomazia e generare caos all'interno dell'Europa e del mondo occidentale?



Se è così, penso che molti partigiani si rivoltino nella loro tomba (se ne hanno una, molti sono rimasti insepolti) ad essere paragonati a questi personaggi, perchè per un partigiano scoperto e imprigionato la sorte migliore era una pallottola nella testa, la peggiore era di essere torturato e poi crivellato di colpi di mitragliatrice; queste persone al massimo pagano qualche multa o si fanno (in rari casi) qualche mese di carcere.

Quindi, prima di definire ANPI "associazione nazionale pirati informatici", anche solo per scherzo, ti chiederei gentilmente di pensarci due, tre, quattro, cinque, cinquecento volte sopra, è questione di rispetto per chi è morto per far si che tu ora possa tessere le lodi dei pirati informatici senza essere spedito a bere olio di ricino.



Altrochè l'associazione "la cassa un paese per tutti" deve tenere in debito conto il fatto che ha creato un sito usando il lavoro di altri (che poi cosa significhi una tale affermazione davvero mi sfugge!), mi chiedo se i tuoi pirati si rendano conto che ogni volta che creano una crack stiano dando un modo all'imprenditore di turno di licenziare qualche dipendente!



Se questo è il nuovo modo di combattere l'oppressore, beh no, io non c'ero!


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Postato da marco oggi, 19:20

Si, ma se nel bel mezzo di una discussione mi trovassi un altro "fuori tema"

 non so se riscirei a riprendermi

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da fablamoggi, 17:57

Accidenti che veemenza Laura!

Ti sembra strano che io chieda a te qualcosa? Dato che sei stata inserita nella commissione del piano regolatore mi sembrava più che logico chiederti un opinione ed eventualmente delle prospettive: noto con dispiacere un tono insofferente in questa tua risposta, lo stesso tono che ho notato quando hai risposto a Silvana in un'altra discussione, forse nè io nè lei abbiamo un'abilitazione a porti domande o a fare osservazioni che hanno invece altri utenti di questo sito, con i quali si interloquisce in un modo molto più pacato? Non penso proprio, perchè non è nello spirito di questo sito! Allora mi chiedo il perchè di queste risposte taglienti... ma non penso che interessi ad altri e mi terrò il dubbio :-D



Che le tue opinioni siano influenti o meno, lascia che siano gli altri a deciderlo.



Riguardo alle sigle, la mia era una domanda specifica rivolta a te, poichè eri tu ad essere stata inserita in una commissione, e non gli utenti di questo sito.

Semmai la tua risposta doveva essere rivolta a tutti gli utenti, ma noto con dispiacere che a parte una dichiarazione generale di intenti e un attacco al lavoro svolto dagli altri non c'è nessuna opinione nel merito specifico.



Per quanto riguarda le spiegazioni dovute dagli ex amministratori "cementificatori" mi pare che sia durante le riunioni del gruppo (ai tempi in cui anche tu ne facevi parte) e anche (mi pare) in due assemblee pubbliche e inoltre in volantini e nello stesso LCVN sia stato più volte descritto l'iter e gli aspetti del piano regolatore (è stato uno dei punti più dibattuti nella scorsa legislatura), mi chiedo come mai queste aspre critiche arrivino ora e non siano state fatte a suo tempo, quando chi stava predisponendo il piano ti avrebbe dato tutte le risposte necessarie.



Venendo allo specifico, ho paura che chi abbia opposto quelle osservazioni da te evidenziate (e immagino del tutto approvate) non abbia bene idea della conformazione del territorio di La Cassa nè delle sue peculiarità, ma si sia limitata ad una visione asettica della situazione: infatti (come immagino tu saprai) il territorio di La Cassa è all'incirca al 75% o in zona di preparco della Mandria (inedificabile) o in zone a rischio di dissesto idrogeologico (forse il termine è inesatto, ma mi pare sia questo), altresì inedificabili.

Il rimanente 25% è potenzialmente edificabile, di cui la metà è già edificato, stiamo parlando quindi dell'edificazione potenziale del 10%-12% del territorio totale, a fronte di un 75% inedificabile in eterno.



Inoltre a La Cassa il rapporto metri quadri/metri cubi varia tra 0,2 a 0,8 (ma immagino tu sappia anche questo), un limite molto basso (in molti paesi, compreso e soprattutto quello che tu hai portato ad esempio di piano regolatore a impatto zero si va da 1,2 a 1,5).



Inoltre non bisogna sottovalutare due altri fattori che sono secondari, ma neanche poi così tanto:



- il primo, è l'inversione del trend di afflusso di popolazione dalle campagne alle città, che se è stato fino a vent'anni fa verso le città, ora, con la crisi delle industrie, il degrado urbano delle periferie e per altri motivi, si è invertito, con un ritorno della popolazione alle campagne



- il secondo è economico (quel motivo che tu dipingi come solo ed esclusivamente negativo verso la fine del tuo post), ossia che dopo l'eliminazione dell'ICI e i continui e pesanti tagli ai fondi per i Comuni, l'unico gettito (a meno che non si vogliano inserire TASSE COMUNALI, come è accaduto nuovamente nel piano regolatore a impatto zero da te indicato) è l'onere di urbanizzazione; praticamente solo più con questa entrata (o con l'indebitamento) i Comuni sono messi in condizione di erogare i servizi essenziali ai cittadini.



Perciò a meno che non si voglia scavare una trincea attorno al territorio di La Cassa e avvertire che non sono ammessi "immigrati" e a meno che non si trovino fonti di finanziamento alternative per i servizi essenziali da erogare ai cittadini, bisogna mettere mano al piano regolatore.



A mio parere l'Amministrazione Nepote ha avuto la lungimiranza, con quello che a mio parere erroneamente la Regione definisce "un incremento consistente", di definire una volta per tutte il territorio edificabile a La Cassa, oltre a cui non si può andare, nè ora nè mai più (a meno che non scompaia il Parco della Mandria o si risolva il rischio di dissesto idrogeologico): una scelta saggia, a fronte invece magari di una scelta di comodo, ossia aumentare un pochino, per poi fare una sequenza di varianti successive, più "vendibile" al consenso della popolazione, ma ipocrita.



E' tanto facile, Laura, parlare estremizzando: non si costruisce nulla, o si costruisce dove si vuole (vedi Givoletto).

Assai più difficile è fare come la precedente Amministrazione ha fatto: ossia conciliare le esigenze ambientali, economiche e di sviluppo.



Per di più, mi permetto di aggiungere che difendere il territorio dall'edificazione, e poi lasciarlo nel degrado nel quale versano i nostri boschi, è una difesa di facciata, facile, di pura gestione del consenso.

Basta andare a chiedere a qualsiasi anziano di questo paese di descrivere come erano i boschi di trenta o quaranta anni fa: ben tenuti, tagliati dove si doveva, con un sottobosco rigoglioso. Questo perchè? Perchè si tagliavano gli alberi, si rastrellavano le foglie, si mantenevano i boschi insomma.

Il cieco ambientalismo che ha dilagato in ogni dove (non solo a La Cassa) ha fatto si che tutto ciò non avvenisse più (oltre ovviamente alla maggiore facilità di stare seduti in ufficio rispetto allo spaccarsi la schiena nei boschi): un ambientalismo accurato, avrebbe sicuramente valutato in maniera migliore quello che era un bene, e non un male per l'ambiente.



Amministrare un paese, anche piccolo, non è estremizzare per raccogliere consenso, ma è conciliare le esigenze di tutti per raccogliere buona amministrazione.



Ma sono certo che una volta nella commissione saprai portare a conoscenza di tutti un piano volto a preservare l'ambiente tenendo conto anche degli altri innegabili fattori, e ti auguro buon lavoro.

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Resoconto Consiglio Comunale del 27 novembre 2010

punto 1 approvazione verbali precedenti. Vota a favore tutto il consiglio punto 2 comunicazioni del Sindaco Sindaco,a nome della giunta: con delibera 111 approvato progetto definitivo per 4 lotto scuola elementare, l'ultimo, si sta svolgendo la gara e le buste si aprono il 2 dicembre lavori iniziano prima delle vacanze di natale e in 4 mesi finiscono delibera 115 approvata polizza assicurativa per assistenza a cittadino, idea originaria per ultra 65 enni ma poi per tutti, polizza a tutela per...

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Convocazione Consiglio Comunale di sabato 27 novembre 2010

Postato da Laura LaLunga Martinoggi, 15:16


Ciao Fabio,

strano che tu chieda a me un'opinione sulle osservazioni al PIano Regolatore. Mi sarei invece aspettata che fossero i nostri ex amministratori a dare spiegazioni sul perchè sia stato predisposto un P.R che contempla un aumento del 50% di consumo del suolo lacassese rispetto all'esistente.



Ritengo che le mie opinioni riguardo a eventuale edificabilità di un terreno alla Mattodera piuttosto che di uno in prossimità del Parco della Mandria, siano del tutto ininfluenti, senza contare che chi ci sta leggendo, delle sigle che tu hai scritto, non ne ricava una cippa.



Per chi non fosse al corrente, il Piano Regolatore formulato dall'Amministrazione Nepote ed inviato in Regione è stato rispedito al mittente corredato da una quindicina di pagine di osservazioni (più che osservazioni, correzioni da effettuare)



Nonostante non abbia esperienza di Piani Regolatori ho inteso il succo del discorso e della tirata di orecchie della Regione Piemonte, cito:




PUNTO 3: OSSERVAZIONI (omissis) Con riferimento al dimensionamento residenziale si evidenzia che l'incremento previsto, seppure il comune di La Cassa sia compreso negli ambiti di "diffusione urbana" individuati dalla pianificazione sovraordinata, risulta molto consistente, non solo per l'aumento di capacità insediativa residenziale proposta, ma anche, e soprattutto per l'elevato consumo suolo che comporta, dovuto in parte al modello abitativo scelto, estremamente diffuso ed a bassa densità, che determina un notevole impegno di suolo. A fronte di circa 20 ettari di territorio attualmente urbanizzato nel territorio comunale si propone infatti di utilizzare nuove aree per una superficie totale pari a 10 ettari, con una evidente sproporzione rispetto all'esistente.

Considerate anche le forti valenze paesistico ambientali del territorio di La Cassa, sito in prossimità del Parco Regionale della Mandria (ed in parte in esso compreso) e l'elevata qualità naturalistica del suo territorio, testimonianza anche della spiccata vocazione ricreativa del Comune che ospita due campeggi ed alcuni centri agrituristici, si ritiene necessario un ripensamento quantitativo delle aree residenziali proposte, in coerenza con quanto esposto nei paragrafi seguenti.



Non sono io a dover dare un parere nel merito, io dissento sul senso stesso che è stato dato al Piano Regolatore, sulla mancanza di difesa del nostro territorio a scapito della cementificazione ed in nome di ritorni monetari con oneri di urbanizzazione.



Proprio la lista La Cassa Un Paese per Tutti aveva organizzato un incontro con Mercalli, ricordate? Ricordi Fabio che cosa aveva detto Mercalli? Quando si cementifica un terreno, nel caso lo si volesse poi recuperare non basterebbe un'era geologica, UN'ERA GEOLOGICA.



Questa politica che porta ad asfaltare boschi e prati è una violenza perpetrata al nostro territorio che non sarà mai sanabile, che durerà millenni e che con una politica più lungimirante e più rispettosa dell'ambiente avrebbe potuto essere evitata.






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